
Piadina con squacquerone e rucola
La piadina con squacquerone e rucola è l'incarnazione più autentica della tradizione culinaria romagnola. Questa farcitura classica unisce la morbidezza dello squacquerone, un formaggio fresco a pasta filata, con il carattere peppato della rucola selvatica e la delicatezza del prosciutto crudo. Un piatto semplice ma straordinario, perfetto per scoprire i sapori genuini dell'Emilia-Romagna.
Procedimento
- 1
Sciacquate e asciugate con cura la rucola, eliminando eventuali parti rovinate.
- 2
Riscaldate leggermente le piadine in una padella antiaderente o su una piastra per pochi secondi per renderle morbide e calde.
- 3
Aprite ogni piadina ancora calda e distribute lo squacquerone in modo uniforme su una metà, usando circa 60g per ciascuna.
- 4
Aggiungete un generoso strato di rucola fresca sopra il formaggio.
- 5
Posizionate 2-3 fette di prosciutto crudo sulla rucola, senza sovrapporre troppo.
- 6
Condite con olio extravergine, un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.
- 7
Piegate la piadina a metà e servite ancora calda, possibilmente avvolta in carta alimentare per mantenere il calore.
Consigli dello Chef
Lo squacquerone deve essere fresco e cremoso: se troppo salato o asciutto, la ricetta perde il suo carattere. La rucola selvatica romagnola ha un sapore più intenso: se non la trovate, la rucola coltivata rimane una valida alternativa.