
Gnummareddi
Gli gnummareddi sono un piatto tradizionale della Valle d'Itria, in Puglia, che rappresenta la cucina povera e consapevole della regione. Si tratta di involtini realizzati con frattaglie di agnello (cuore, polmoni, fegato) avvolte nel budello naturale, cotti alla brace fino a ottenere una crosta affumicata e croccante. Un piatto ricco di sapore autentico, legato alle tradizioni pastorali pugliesi.
Procedimento
- 1
Pulire le frattaglie di agnello, eliminando eventuali membrane e lavandole accuratamente sotto acqua corrente.
- 2
Tagliare le frattaglie in pezzi di medie dimensioni e trasferirle in una ciotola.
- 3
Tritare finemente l'aglio e il prezzemolo, aggiungendoli alle frattaglie insieme a sale, pepe e un filo di olio.
- 4
Mescolare bene gli ingredienti e lasciar riposare il composto per 10 minuti.
- 5
Riempire il budello con il composto di frattaglie, creando involtini compatti di lunghezza variabile (10-15 centimetri circa). Chiudere le estremit脿 con stecchini di legno o nodi nel budello.
- 6
Disporre gli gnummareddi sulla griglia della brace, a una distanza appropriata dalle braci vive.
- 7
Cuocere per 35-45 minuti, girando gli involtini frequentemente per garantire una cottura uniforme e ottenere una superficie affumicata.
- 8
Servire gli gnummareddi caldi, direttamente dalla brace, accompagnati da pane casereccio pugliese.
Consigli dello Chef
Il budello deve essere pulito accuratamente ma delicatamente per evitare rotture. Se non disponibile, 猫 possibile avvolgere le frattaglie in foglie di alloro o direttamente sulla brace. La cottura alla brace 猫 essenziale per ottenere il sapore caratteristico affumicato.