
Lorighittas
Le lorighittas sono una pasta tradizionale della Sardegna, precisamente di Morgongiori nel territorio di Oristano e Sinis. Si tratta di una forma unica e affascinante: sottili nastri di pasta intrecciati a formare piccoli anelli che ricordano orecchini. Preparate con soli tre ingredienti — semola, acqua e zafferano — rappresentano l'essenza della cucina sarda autentica, spesso servite in brodo o condite semplicemente.
Procedimento
- 1
Sciogliete lo zafferano in un bicchiere di acqua tiepida per 10 minuti, permettendogli di rilasciare completamente il colore e l'aroma.
- 2
Versate la semola in una ciotola capiente e create una fontana al centro. Aggiungete gradualmente l'acqua con zafferano, mescolando con le dita fino a formare un impasto omogeneo e non appiccicaticcio.
- 3
Lavorate l'impasto sulla spianatoia per 10 minuti circa, fino a renderlo liscio ed elastico. Lasciate riposare coperto per 20 minuti.
- 4
Stendete l'impasto sottilmente con il mattarello, quindi tagliate strisce lunghe e sottili di circa 3-4 millimetri.
- 5
Intecciate delicatamente ogni striscia su se stessa, formando un piccolo anello simile a un orecchino. Disponete le lorighittas su una spianatoia infarinata.
- 6
Portate a ebollizione una pentola di acqua salata abbondante. Immergete le lorighittas con delicatezza e fatele cuocere per 15-20 minuti, finché non risalgono in superficie e cuociono completamente.
- 7
Scolatele con un mestolo forato e trasferitele nel piatto, condite con brodo caldo oppure con olio extravergine di oliva e prezzemolo fresco a piacere.
Consigli dello Chef
La ricetta tradizionale prevede che le lorighittas si servano in brodo vegetale o di pollo. È fondamentale mantenere l'impasto non troppo umido: aggiungete l'acqua gradualmente. L'intrecciatura richiede pratica e pazienza, ma il risultato finale è spettacolare.