
Arancina palermitana
L'arancina palermitana è il simbolo gastronomico di Palermo: una sfera dorata di riso croccante che racchiude un cuore generoso di ragù, piselli e riso mantecato. Questa ricetta tradizionale siciliana rappresenta la storia culinaria della capitale, dove il riso arrivò attraverso gli scambi commerciali mediterranei e divenne ingrediente principe della cucina popolare.
Procedimento
- 1
Portate il brodo a ebollizione in un pentolino e mantenetelo a temperatura costante. In un altro tegame, fate tostare il riso a fuoco medio per 1-2 minuti, girando continuamente.
- 2
Aggiungete il brodo caldo al riso un mestolo alla volta, mescolando frequentemente, fino a che il riso risulti cremoso e al dente (circa 18-20 minuti).
- 3
A cottura ultimata, mantecate il riso con burro, Parmigiano Reggiano, sale e pepe. Trasferite il riso su un vassoio e lasciate raffreddare completamente.
- 4
Una volta tiepido, formate delle porzioni di riso a forma di palla, creando un'incavatura al centro. Riempite ogni arancina con un cucchiaio di ragù e alcuni piselli, poi chiudete il riso sopra il ripieno.
- 5
Preparate tre piattini: nel primo mettete uova leggermente battute, nel secondo il pangrattato. Passate ogni arancina prima nell'uovo e poi nel pangrattato, pressando delicatamente per far aderire bene la panatura.
- 6
Riscaldate l'olio di semi in una padella profonda a 170-180 °C. Friggete le arancine 4-5 per volta fino a quando non diventano dorate uniformemente, circa 5-7 minuti.
- 7
Scolatele su carta assorbente e servitele ancora tiepide, accompagnate eventualmente da salsa di pomodoro.
Consigli dello Chef
Preparate il ragù il giorno prima per permettere ai sapori di consolidarsi. Se il riso risulta troppo morbido dopo la cottura, aggiungete Parmigiano in più per compattarlo. Potete anche cuocere le arancine al forno a 200 °C per 15-20 minuti per una versione meno ricca.