
Data e Ora
15 agosto – 17 agosto 2026
Ingresso
Gratuito
Pubblico
Per tutti
Meteo previsto
Consulta meteo
Tra i borghi più affascinanti del Monte Amiata, Santa Fiora accoglie gli amanti della cucina tradizionale per celebrare l'acquacotta, una zuppa dal fascino popolare che racchiude secoli di storia montanara. Questo piatto umile, nato dalle mani sapienti dei boscaioli e dei carbonai, trasforma ingredienti semplici—pane raffermo, cipolla, verdure e olio buono—in un'esperienza culinaria profonda e confortante. La sagra, che si estende per dieci giorni ad agosto, è l'occasione perfetta per riscoprire i sapori autentici di una tradizione ancora viva.
Durante la manifestazione, il borgo antico si trasforma in un palcoscenico vivace dove la gastronomia dialoga con la cultura e la storia. Potrete degustare diverse varianti della ricetta tradizionale, accompagnate da altri piatti della cucina amiatina, mentre eventi musicali, visite guidate e rievocazioni storiche animano i vicoli in pietra. I laboratori del gusto permettono ai visitatori di approfondire le tecniche di preparazione e la filosofia culinaria che stanno dietro a questo capolavoro della cucina povera.
L'acquacotta non è solo cibo, ma memoria viva: rappresenta la fatica quotidiana, la condivisione comunitaria e l'identità profonda della montagna toscana. Circondati dai boschi secolari dell'Amiata, potrete comprendere come la semplicità degli ingredienti diventi nobilità nel piatto, grazie alla saggezza di chi ha saputo trasformare ciò che la terra offriva in lezioni di sostenibilità e convivialità.
Domande Frequenti
Cos'è l'acquacotta e quali sono i suoi ingredienti principali?expand_more
Quando si svolge la Sagra dell'acquacotta a Santa Fiora?expand_more
Quali attività sono previste oltre alla degustazione del piatto?expand_more
Dove si trova Santa Fiora e come raggiungerla?expand_more
Quali altri piatti della tradizione amiatina posso assaggiare?expand_more
Questo evento non è ancora gestito su sagr.it. Le informazioni potrebbero non essere aggiornate.