Cinghiale in umido
restaurantRicetta tradizionale

Cinghiale in umido

MediaschedulePrep: 30 minutilocal_fire_departmentCottura: 3 oregroup4 persone

Il cinghiale in umido è uno dei piatti più rappresentativi della cucina maremmana, frutto della tradizione venatoria e della ricchezza faunistica della macchia toscana. Questo stufato rustico combina la carne selvatica con pomodori maturi, olive nere e vino rosso, creando un piatto ricco di sapori autentici e profondamente legato al territorio.

Procedimento

  1. 1

    Tagliate la carne di cinghiale in pezzi di circa 5 cm, eliminar il grasso in eccesso. Asciugate bene con carta assorbente.

  2. 2

    Tritate finemente cipolla, carota e sedano per preparare il soffritto. Scaldate l'olio in una pentola pesante e fate rosolare la carne su tutti i lati fino a una colorazione dorata.

  3. 3

    Aggiungete il soffritto e i spicchi di aglio intero, lasciate sobbollire per 2-3 minuti, poi sfumate con il vino rosso.

  4. 4

    Versate i pomodori pelati, aggiungete i rametti di rosmarino, sale e pepe. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lentissimo per circa 2 ore e mezza.

  5. 5

    A metà cottura, aggiungete le olive nere. Continuate la cottura finché la carne non sia completamente tenera e il sugo denso e ricco.

  6. 6

    Assaggiate e regolate di sale e pepe. Togliete il rosmarino prima di servire in piatti fondi, accompagnati dal generoso sugo di cottura.

lightbulb

Consigli dello Chef

Il cinghiale guadagna in sapore se marinato in vino rosso e erbe aromatiche per almeno 12 ore. Serve perfettamente accompagnato da polenta cremosa, pappardelle o pane toscano.

arrow_backTutte le ricette di Maremma