
Risotto con i bruscandoli
Il Risotto con i bruscandoli è un piatto primaverile tipico dei Colli Euganei, che celebra i germogli di luppolo selvatico colti nelle campagne venete. Delicato e raffinato, unisce la cremosità del riso Carnaroli al sapore leggermente amarognolo e erbaceo dei bruscandoli, impreziosato dalla nocciolata del Grana Padano. Una ricetta tradizionale che racconta l'essenza della cucina veneta di stagione.
Procedimento
- 1
Pulire i bruscandoli eliminando le parti più coriacee e fibrose, sciacquarli con cura e asciugarli delicatamente.
- 2
Tritare finemente la cipolla e farla appassire in un ampio tegame con olio extravergine, senza farla dorare.
- 3
Aggiungere il riso al soffritto, tostarlo per un paio di minuti mescolando costantemente fino a che non inizia a diventare translucido ai bordi.
- 4
Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare completamente prima di iniziare ad aggiungere il brodo.
- 5
Versare il brodo caldo poco per volta, mescolando frequentemente, permettendo al riso di assorbire gradualmente il liquido.
- 6
A circa 15 minuti dalla fine della cottura, incorporare i bruscandoli nel risotto e proseguire la cottura mescolando.
- 7
Quando il riso è cremoso ma ancora al dente, aggiungere il burro e il Grana Padano grattugiato, mantecare vigorosamente.
- 8
Rettificare di sale e pepe, servire immediatamente in piatti riscaldati.
Consigli dello Chef
I bruscandoli possono essere raccolti solo in primavera; se non disponibili, è possibile sostituirli con asparagi selvatici o punte di luppolo surgelate. La cremosità finale dipende dal costante movimento del risotto durante la cottura e dall'aggiunta graduale del brodo.