
Arancino catanese
L'arancino catanese è il re indiscusso della street food siciliana: una sfera di riso ripiena di ragù di carne, piselli e formaggio, avvolta in pangrattato e fritta fino a doratura. La caratteristica forma a punta lo distingue dagli arancini di altre città. Un piatto che racchiude la tradizione culinaria di Catania e dell'Etna in ogni morso.
Procedimento
- 1
Cuocere il riso in brodo di carne bollente, mescolando spesso fino a quando risulterà al dente e cremoso, circa 20 minuti. Mantecarlo con il burro e lasciar raffreddare completamente.
- 2
Nel ragù già preparato, aggiungere i piselli cotti e il formaggio tagliato a dadini, mescolando delicatamente.
- 3
Una volta raffreddato, il riso deve essere denso e compatto. Inumidire le mani e prendere una porzione di riso grande quanto una palla da ping pong.
- 4
Creare una cavità al centro con il dito e inserire un cucchiaio abbondante del ripieno di ragù, formaggio e piselli.
- 5
Chiudere bene la cavità con il riso e modellare delicatamente con le mani a forma di cono o punta, caratteristica degli arancini catanesi.
- 6
In una ciotola, sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale. Passare ciascun arancino prima nell'uovo, poi nel pangrattato, assicurandosi che sia ben ricoperto.
- 7
Scaldare l'olio di semi in una pentola profonda a 170-180 °C. Friggere gli arancini pochi per volta fino a doratura dorata uniforme, circa 4-5 minuti.
- 8
Scolare su carta assorbente e servire ancora caldi.
Consigli dello Chef
Il riso deve essere ben freddo prima di modellare gli arancini, altrimenti diventa difficile dargli forma. Preparare il ragù il giorno prima per intensificare i sapori e facilitare l'assemblaggio.