
Busiata al pesto trapanese
La busiata al pesto trapanese è un piatto simbolo della cucina siciliana, che unisce la pasta artigianale filata a mano con un pesto insolito e raffinato. A differenza del noto pesto genovese, quello trapanese abbandona il pinolo per le mandorle tostate, aggiunge pomodori freschi e mantiene il basilico come elemento aromatico dominante. Un equilibrio perfetto tra tradizione e semplicità.
Procedimento
- 1
Pelate i pomodori scottandoli brevemente in acqua calda, poi tagliateli a pezzi eliminando i semi.
- 2
Tostate leggermente le mandorle in padella a fuoco medio per esaltarne l'aroma, quindi tritatele grossolanamente.
- 3
In un mortaio o processore, unite le mandorle tritate, il basilico fresco, lo spicchio d'aglio e un pizzico di sale; lavorate fino a ottenere una pasta coerente.
- 4
Aggiungete gradualmente i pomodori al composto di mandorle, amalgamando bene senza ridurre tutto a purea: il pesto deve mantenere una consistenza con corpo.
- 5
Versate lentamente l'olio extravergine, mescolando delicatamente fino a raggiungere la giusta cremosità. Assaggiate e regolate di sale e pepe.
- 6
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata e cuocete la busiata secondo i tempi indicati sulla confezione, finché non risulterà al dente.
- 7
Scolate la pasta mantenendo un bicchiere d'acqua di cottura, quindi trasferitela in una ciotola.
- 8
Versate il pesto trapanese sulla pasta calda, amalgamando bene e aggiungendo un po' d'acqua di cottura se necessario per mantenerlo cremoso.
- 9
Impiattate subito e servite con un filo d'olio fresco e basilico fresco come decorazione.
Consigli dello Chef
Il segreto sta nella qualità dei pomodori: sceglieteli maturi e profumati, meglio se di varietà locale. Preparate il pesto al momento della cottura della pasta per preservare l'aroma del basilico. Se non trovate la busiata autentica, potete sostituirla con linguine o spaghetti di buona qualità.