Schiacciata con l'uva
restaurantRicetta tradizionale

Schiacciata con l'uva

bassaschedulePrep: 30 minutilocal_fire_departmentCottura: 1 oragroup4 persone

La Schiacciata con l'uva è una focaccia dolce toscana tipica del periodo della vendemmia, quando l'uva canaiolo è al suo massimo splendore. Nata nelle campagne fiorentine e chiantigiane, questa ricetta tradizionale unisce semplicità e genuinità: un impasto di pane dolce viene coperto di acini d'uva freschi e zucchero, creando un contrasto perfetto tra la morbidezza della pasta e la dolcezza croccante della superficie. È il dolce della festa, quello che racconta le tradizioni contadine e la gioia della raccolta.

Procedimento

  1. 1

    Sciolgo il lievito in acqua tiepida e lascio riposare 5 minuti. Verso la farina in una ciotola, creo una fontanella e verso il lievito con l'acqua, un pizzico di sale e 40ml di olio.

  2. 2

    Impasto fino a ottenere un composto omogeneo e morbido, aggiungendo acqua se necessario. Copro e lascio lievitare per 45-50 minuti fino al raddoppio.

  3. 3

    Trasferisco l'impasto su una teglia rettangolare, lo appiattisco delicatamente con i palmi fino a uno spessore di circa 2 centimetri, creando le tipiche fossette sulla superficie.

  4. 4

    Distribuisco uniformemente l'uva canaiola su tutta la focaccia, spingendo leggermente gli acini nell'impasto. Cospargo con lo zucchero semolato.

  5. 5

    Verso il restante olio a filo sulla superficie. Lascio riposare 15-20 minuti.

  6. 6

    Inforno a 200°C per 30-35 minuti fino a doratura uniforme della crosta. La schiacciata deve risultare croccante esternamente e morbida internamente.

  7. 7

    Lascio raffreddare leggermente sulla teglia prima di servire, ancora tiepida per apprezzare al meglio la morbidezza dell'impasto e la dolcezza dei chicchi d'uva.

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Consigli dello Chef

Usa uva fresca canaiolo se disponibile, altrimenti quella nera funziona benissimo. La schiacciata è perfetta da gustare ancora tiepida nel pomeriggio, accompagnata da un buon vino toscano. Se prepari la ricetta in autunno durante la vendemmia, il risultato sarà ancora più autentico e profumato.

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