Ricette tradizionali di Firenze e Chianti
6 ricette della tradizione locale con ingredienti del territorio.

Bistecca alla Fiorentina
La Bistecca alla Fiorentina e il monumento gastronomico di Firenze: una costata di manzo Chianina con osso a T, alta almeno 5 cm, cotta sulla brace ardente. Fuori caramellata, dentro rosa e succosa. Si condisce solo con sale e olio. La razza Chianina, la piu grande al mondo, dona alla fiorentina la sua inconfondibile tenerezza.

Lampredotto
Il lampredotto è lo street food più autentico di Firenze, nato dalla tradizione popolare di non sprecare nulla della carne. Si tratta dell'abomaso (quarta parte dello stomaco del bovino) bollito e servito nel panino con salsa verde piccante. Un piatto umile e saporito, simbolo della cucina toscana genuina e dei sapori di una volta.

Pappa al pomodoro
La Pappa al Pomodoro è una zuppa toscana di antica tradizione, nata dalla saggezza contadina di non sprecare il pane raffermo. Un piatto semplice e genuino che unisce pane, pomodori maturi, basilico fresco e olio extravergine in un'armonia di sapori umili ma intensi. Rappresenta l'essenza della cucina povera toscana, trasformando ingredienti essenziali in un comfort food intramontabile.

Ribollita
La Ribollita e la zuppa contadina toscana per eccellenza: verdure, fagioli cannellini e pane toscano (senza sale) cotti e poi "ribolliti" il giorno dopo, quando i sapori si sono amalgamati. Piatto povero diventato simbolo della cucina toscana nel mondo. Il cavolo nero e l'ingrediente che la rende inconfondibile.

Schiacciata alla Fiorentina
La Schiacciata alla Fiorentina e il dolce di Carnevale fiorentino: un soffice e profumato pan di spagna all'arancia, basso e cosparso di zucchero a velo con il giglio di Firenze stampigliato in cacao. Leggera e delicata, si trova in tutte le pasticcerie fiorentine a febbraio. Non va confusa con la schiacciata all'uva di settembre.

Schiacciata con l'uva
La Schiacciata con l'uva è una focaccia dolce toscana tipica del periodo della vendemmia, quando l'uva canaiolo è al suo massimo splendore. Nata nelle campagne fiorentine e chiantigiane, questa ricetta tradizionale unisce semplicità e genuinità: un impasto di pane dolce viene coperto di acini d'uva freschi e zucchero, creando un contrasto perfetto tra la morbidezza della pasta e la dolcezza croccante della superficie. È il dolce della festa, quello che racconta le tradizioni contadine e la gioia della raccolta.