
Canederli (Knödel)
I canederli, noti anche come knödel, sono gli gnocchi più autentici della tradizione trentina. Preparati con pane raffermo, speck e formaggio, rappresentano un piatto povero e genuino che valorizza gli avanzi trasformandoli in una pietanza ricca di sapore. Perfetti in brodo caldo o al burro fuso, sono il comfort food montano per eccellenza.
Procedimento
- 1
Tagliate il pane raffermo in cubetti e mettetelo in una ciotola. Versate il latte tiepido e lasciate riposare 10 minuti affinché il pane si inumidisca completamente.
- 2
Tagliate lo speck a dadini e aggiungetelo al pane insieme al formaggio grattugiato, le uova, la farina, il prezzemolo, sale e pepe.
- 3
Mescolate gli ingredienti con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo e compatto. Se risulta troppo morbido, aggiungete un po' di farina.
- 4
Con le mani bagnate, formate dei canederli di circa 6-7 centimetri di diametro, facendo rotolare l'impasto.
- 5
Portate a ebollizione il brodo di carne in una pentola capiente. Immergete delicatamente i canederli nel brodo bollente.
- 6
Cuocete per circa 15 minuti dal momento che tornano a galla, finché non restano a galleggiare stabili.
- 7
Trasferite i canederli in una zuppiera con un po' di brodo fumante o conditeli al burro fuso, a seconda della tradizione preferita.
Consigli dello Chef
Se preferite i canederli al burro, saltate il passaggio con il brodo e conditeli con burro sciolto e formaggio grattugiato. Il pane deve essere completamente raffermo: usare pane fresco renderebbe l'impasto troppo molle.