
Cous Cous alla Trapanese
Il Cous Cous alla Trapanese e il piatto simbolo dell'incontro tra Sicilia e Nord Africa: semola lavorata a mano ("incocciata") e condita con un brodo di pesce ricco e profumato. San Vito Lo Capo celebra questo piatto ogni anno con il Cous Cous Fest.
A differenza del cous cous nordafricano, la versione trapanese e insaporita con pesce del Mediterraneo.
Procedimento
- 1
Preparare il brodo: in una pentola grande, rosolare cipolla e aglio nell'olio. Aggiungere il pesce pulito, i pomodori, prezzemolo, cannella e alloro. Coprire d'acqua e cuocere 45 minuti. Filtrare il brodo.
- 2
Se usate cous cous precotto: condirlo con olio e mandorle tritate, versare brodo bollente e coprire per 10 minuti. Sgranare con una forchetta.
- 3
Se usate semola: "incocciare" la semola a mano con acqua e olio su un piatto di terracotta (mafaradda), poi cuocere a vapore nella couscoussiera per 1 ora.
- 4
Nel frattempo, preparare il condimento: far saltare gamberi e vongole in olio con aglio e prezzemolo.
- 5
Disporre il cous cous nel piatto, adagiare il pesce sopra e bagnare con brodo caldo.
- 6
Decorare con prezzemolo fresco e servire subito.
Consigli dello Chef
Il brodo di pesce e l'anima del piatto: deve essere ricco e saporito. Il cous cous tradizionale trapanese si lavora a mano ("incocciata") con un movimento rotatorio delle mani sulla mafaradda.